The IOS devices like the New iPad and iPhone with their great potential engulfing the boat market.
The Apple's "look and feel" reveals many interesting applications in sailing industry that has offered little in the years poor usability and speed of use for end users.
At least once you've waste hours and hours reading manuals, configuration, and calibration of sailing instruments.
These problems are further accentuated in sailing competitions.
In many races and regatta on-board instruments (log, GPS, wind, etc ...) can assist racers and offer an opportunity to increase performance.
However this information is not always accessible and easily and fast to interprete as required in racing conditions.
In this context, the very popular "apps", with their ease of use can help us.
But there is still a major obstacle not easily (and cheaply) to be overcome.
How to connect an iPad or an iPhone over wifi with B&G or Raymarine sailing instruments?
In this tutorial we will show the cheapest solution (unknown to many) to connect the iPhone or iPad over WiFi to B&G Hydra 3000 and Hercules 3000 sailing equipments.
Tomorrow we will do just the first technical rehearsal, so stay tuned!
alti e bassi, passi avanti e disastri, realizzazioni e distruzioni, di piccole folli idee.
Collegare iPad e iPhone alla strumentazione B&G e Raymarine con WiFi
I dispositivi iOS come il nuovi iPad e iPhone con le loro grandi potenzialità stanno invadendo il mercato della nautica.
Il "look and feel"Apple che accompagna tante applicazioni si rivela interessante in un settore che ha offerto negli anni scarsa usabilità e poca immediatezza di utilizzo per l'utente finale.
Ti sarà capitato almeno una volta di perdere ore e ore in letture di manuali, configurazioni, e tarature degli strumenti di bordo.
Tali problematiche si accentuano ulteriormente nell'ambito delle competizioni a vela.
In regata gli strumenti di bordo (log, gps, vento, etc...) possono assistere i regatanti offrendo la possibilità di aumentare le proprie performance ma non sempre le informazioni sono interpretabili con l'immediatezza richiesta nelle condizioni di regata.
In questo contesto le popolarissime "Apps", con la loro semplicità d'uso possono darci una mano.
Vi è però un grosso ostacolo non ancora facilmente (ed economicamente) superabile.
Come collegare un iPad o un iPhone agli strumenti di bordo B&G o Raymarine? come collegare B&G con iPad tramite WiFi ? con le antenne?
Attualmente l'unica soluzione sembrano i costosi adattatori multiplexer che trasmettono il segnale NMEA tramite rete WiFi.
I prezzi vanno dai 300 ai 700 €, davvero esagerati per delle semplici scatolette...
Ma vi è un'altra soluzione sconosciuta a molti e molto economica per collegare iPad o iPhone alla strumentazione B&G hidra 3000 e Hercules 3000 o Raymarine.
Senza dover aquistare costosi multiplexer come il WLN10 digital Yacht che trasmette il NMEA 0183 tramite wifi!!
E' infatti possibile configurare un comune PC (come un netbook da 200,00 euro) utilizzando il software gratis PolarCom in modo da funzionare come multiplexer.
Il nostro notebook (chiaramente con antenna WiFi) dovrà essere collegato tramite porta USB/Seriale alla strumentazione di bordo e dalle impostazioni di rete dobbiamo creare una "Rete ad-hoc".
La "Rete ad-hoc" trasforma il nostro pc in un router.
di seguito due immagini riepilogano la configurazione di PolarCom e delle impostazioni di "Rete ad-hoc" per windows.
Settate queste impostazioni è sufficiente Collegare iPad alla "Rete ad-hoc" appena creata ed usare uno dei software di tattica come iRegatta.
PolarCom è disponibile anche in versione Linux e Mac OS X
Se avete difficoltà nella configurazione potete usare i commenti qui sotto.
Buon Vento!
Il "look and feel"Apple che accompagna tante applicazioni si rivela interessante in un settore che ha offerto negli anni scarsa usabilità e poca immediatezza di utilizzo per l'utente finale.
Ti sarà capitato almeno una volta di perdere ore e ore in letture di manuali, configurazioni, e tarature degli strumenti di bordo.
Tali problematiche si accentuano ulteriormente nell'ambito delle competizioni a vela.
In regata gli strumenti di bordo (log, gps, vento, etc...) possono assistere i regatanti offrendo la possibilità di aumentare le proprie performance ma non sempre le informazioni sono interpretabili con l'immediatezza richiesta nelle condizioni di regata.
In questo contesto le popolarissime "Apps", con la loro semplicità d'uso possono darci una mano.
Vi è però un grosso ostacolo non ancora facilmente (ed economicamente) superabile.
Come collegare un iPad o un iPhone agli strumenti di bordo B&G o Raymarine? come collegare B&G con iPad tramite WiFi ? con le antenne?
Attualmente l'unica soluzione sembrano i costosi adattatori multiplexer che trasmettono il segnale NMEA tramite rete WiFi.
I prezzi vanno dai 300 ai 700 €, davvero esagerati per delle semplici scatolette...
Ma vi è un'altra soluzione sconosciuta a molti e molto economica per collegare iPad o iPhone alla strumentazione B&G hidra 3000 e Hercules 3000 o Raymarine.
Senza dover aquistare costosi multiplexer come il WLN10 digital Yacht che trasmette il NMEA 0183 tramite wifi!!
E' infatti possibile configurare un comune PC (come un netbook da 200,00 euro) utilizzando il software gratis PolarCom in modo da funzionare come multiplexer.
Il nostro notebook (chiaramente con antenna WiFi) dovrà essere collegato tramite porta USB/Seriale alla strumentazione di bordo e dalle impostazioni di rete dobbiamo creare una "Rete ad-hoc".
La "Rete ad-hoc" trasforma il nostro pc in un router.
di seguito due immagini riepilogano la configurazione di PolarCom e delle impostazioni di "Rete ad-hoc" per windows.
Settate queste impostazioni è sufficiente Collegare iPad alla "Rete ad-hoc" appena creata ed usare uno dei software di tattica come iRegatta.
PolarCom è disponibile anche in versione Linux e Mac OS X
Se avete difficoltà nella configurazione potete usare i commenti qui sotto.
Buon Vento!
TomTom One come registrare il percorso - Tracking itinerario e gps logging
Sui navigatori di base della TomTom è assente la funzione di tracking o registrazione dell'itinerario percorso (gps logging).
I TomTom One v1, TomTom One v2, TomTom One v3 non consentono di memorizzare i punti gps che attraversiamo durante il viaggio.
In effetti la funzione di log dei dati gps non è particolarmente richiesta per il comune utilizzo in auto, ma si rivela particolarmente desiderabile per chi fa trekking, mountainbike, motocross, vela, o altri sport in cui a fine giornata si può essere interessati a visualizzare le tracce delle "imprese" compiute.
Chi possiede un navigatore GPS per auto privo della funzione di tracking, sebbene già in possesso di un dispositivo capace di ricevere il segnale GPS, preferisce (non conoscendo altre alternative) dotarsi di un secondo ricevitore.
Che sia integrato nel cellulare o specificamente concepito per lo sport la spesa non è inferiore ai 100 euro.
Ma non tutti sanno che è disponibile una alternativa gratuita.
Si chiama Event_Logger for TomTom
I pochi file messi a disposizione gratuitamente dallo sviluppatore italiano vanno inseriti direttamente nella memoria del navigatore TomTom (versioni v1 v2 v3 incluse) e consentono di estendere le capacità del dispositivo sfruttando appieno l'antenna GPS.
è possibile selezionare la velocità di campionamento (10 o 5 secondi), e giunti a casa ammirare lo spettacolo:
il sistema registra numerosi parametri tra cui la velocità (che mi ha consentito di colorare opportunamente la traccia gps)
Event_Logger: Grande Software!
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